By Vito “Geo NL” Vigneri
By Daniele “Coach Nettuno” Rubini
8 giugno 2018
By Michele “Monta” Montanini
8 giugno 2018

By Vito “Geo NL” Vigneri

Un’altra stagione è passata, e come direbbe il nostro Wate, anche per quest’anno gli Dei del basket hanno potuto ammirare lo splendore e la magnificenza del nostro slow basket!!!

Ancora un volta il nostro carisma ci ha portato a distinguerci in ogni settore e in ogni ambito, anche sul campo di regata!!!

Il fatto di essere degli “influenzer” in fondo lo abbiamo sempre saputo, ma la prova tangibile l’abbiamo avuta nella pre-season, quando la “seconda” squadra della Virtus ha deciso di farsi guidare nel suo terzo campionato di serie B, da uno che Irriducibile lo è fino al midollo osseo, coach Nettuno!!!

Come ogni Irriducibile che si rispetti, ha sbraitato, urlato, smoccolato contro tutti e tutto guadagnando un buon numero di tecnici, che fanno curriculum e punteggio nel nostro speciale ranking interno, portando a casa buoni risultati sportivi. Unico neo ze diventa astemio!!!

Messa in buone mani la squadra per la serie B, non restava che fare il mercato della “prima squadra”!! Quindi al nostro instancabile presidente Luca è toccato, sondare in lungo e il largo il mercato per allungare il roster, visto la partenza del “Bocia romano” e la non disponibilità del “gobbo cremasco”, non sapendo che in realtà era lui il dirigente più ambito del “circus”.

Infatti sparsasi la voce del discorso tenuto alla cena di fine stagione dello scorso anno e delle “coccole” che riserva ai suoi tesserati, la rosa si è allargata in un battibaleno.

Sono arrivati Nevio, Marco, Filippo, Michele e Bruno con il risultato di aver allargato il pacchetto dei legali di fiducia, ingaggiato un paio di elementi che ci tornano utili per “by-passare” i controlli all’etilometro durante le serate post partita e soprattutto aver guadagnato sugli spalti la presenza di un medley  tra la Gialappa’s band e i Muppets!!! Grandiosi i Martinis!!

A dire il vero avevamo anche ingaggiato un elemento con grandi potenzialità pure per la danza classica, ma tra un pliè e un getè sul parquet, lo abbiamo perso!!! Joe che fine gheto fatto?!?!?!

Sistemato il roster, sono partite le audizioni per il posto di comando sulla panchina, vinte a mani basse da Coach G, che oramai conosce a menadito le dinamiche dello slow basket e riesce a inculcare ad ogni Irriducibile i meccanismi del “ribalta e penetra”.

E allora pronti partenza via inizia il campionato che quest’anno ci ha visti impegnati nei territori vicentini. Cambia la “longitudine” ma non cambia la sostanza, lo scopo è sempre quello di “rincorrere” un palla a spicchi.

Il campo ci vede sempre protagonisti e la stagione scorre sui soliti binari, infermeria sempre piena, referti zeppi di falli tecnici, qualche espulsione e accesi diverbi che si placano immediatamente nel post partita, quanto davanti a un boccale di birra si stringono nuove amicizie.

Al giro di boa la panchina di Coach G non è più tanto stabile non tanto per demeriti tecnici, ma tra uno spostamento di carico e una visita mattutina alle “ragazze” il tempo del nostro condottiero si riduce al lumicino e allora facendo di necessità virtù a turno ci sediamo al suo posto.

Competenti le direzioni del nostro Max, di sostanza quelle del nostro Wate, eccezionali quelle del nostro Ale –Bear preparate da Severino, con tanto di piano partita scritto sulle tovaglie di carta!!!

La stagione si è chiusa conquistando  il trofeo del 3° posto al Torneo Primavera, ma non è stato l’unico trofeo da mettere in bacheca.

Quello più prestigioso lo ha portato a casa l’irriducibile n°1 Stefano, che con i suoi super amici agli Inclusive Games di Lignano ha “fatto veramente la differenza” salendo sul gradino più alto del podio!!!

Insomma per la grande “famiglia” degli irriducibili un altro anno positivo è andato in cascina!!!

Si perché in fondo non siamo altro che questo, una grande famiglia composta da persone che quotidianamente interagiscono, confrontandosi sui grandi sistemi che muovono l’universo, insultandosi più o meno scherzosamente anche da una parte all’altra del globo terrestre,  tenendosi compagnia in chat confortandosi a vicenda nelle giornate più pesanti e frustranti!!!

Ogni tanto capita di rileggere l’articolo di presentazione sulla Mission redatto da Fabrizio, e la parola che mi rimbomba in testa e che mi fa luccicare gli occhi è “chimica”.

Si ragazzi, il “re del condono” in questo tre sillabe ha racchiuso esattamente quello che è la percezione del nostro stare insieme, quella che è la forza che ci lega.

Non esiste una spiegazione più appropriata!!!

E come tutti i più grandi sentimenti, i sentimenti quelli veri non c’è maniera di esternarli o di spiegarli, esistono, ci sono, li percepiamo e ne traiamo giovamento!!!

Adesso non ci resta che asciugare gli occhi dalle lacrime, o alzarsi dal water,  e prepararci all’evento che aspettiamo da un anno.

Si perché in realtà, caro il nostro Doc, l’unico motivo perché iscriviamo la squadra al campionato e paghiamo le palestre per far finta di allenarci, è per poter poi organizzare la cena di fine anno presso la tua dimora e per ascoltare il discorso del presidente che terrà in tale occasione, di tutto il resto che si vinca o che si perda………A NOI VA SEMPRE!!!!